Un minimo di presentazioni

Da qualche parte bisogna pur iniziare, quindi iniziamo dalla fine.

Cercavo da tempo un modo di sfogare un po’ di pressione interna, come se avessi del vapore che premeva verso l’esterno, in testa.

Curiosamente, non era vapore. Erano storie.

Le scrivevo, o meglio, le svaporavo ovunque: block notes, taccuini, tovagliolini di carta, altri blog, email, chat di whatsapp.

Troppo dispersivo.

Eccoci quindi a questo blog. Un raccoglitore di vapore, o di storie, se preferite. Alcune saranno collegate tra loro, parte di una serie o solo come riferimento rimane da vedere. Altre saranno resoconti di cose che ho veramente vissuto, giusto riscritte per renderle un minimo scorrevoli. Altre, saranno completamente inventate.

Spero si noti la differenza, oppure no.

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