La cosa piu’ importante tu abbia mai letto

Tu che stai leggendo queste righe, non smettere. Dico sul serio.

No, non sono qui per venderti niente. Non e’ una stupida pubblicità. E’ importante. Dannatamente importante. La cosa piu’ importante tu abbia mai letto.

Prima di proseguire, vorrei chiederti perdono. Sto per metterti a conoscenza di qualcosa che ti mette a rischio, ma lo faccio per il bene di tutti, compreso il tuo. Sapere e’ pericoloso, ma e’ anche l’unico modo per eliminare una volta per tutte quell’ansia che ti… che CI attanaglia la bocca dello stomaco, da anni.

Se non te la senti di rischiare, smetti di leggere ora. So che ti ho detto che non dovevi smettere ma se vuoi farlo, fallo ora e non proseguire oltre.

Se invece stai continuando a leggere, non girarti. Per nessun motivo. Loro lo sanno, quando qualcuno prende coscenza della loro esistenza. Non sanno leggere, per questo li combattiamo scrivendo. Ma oh, sono bravi a notare il panico e capiscono benissimo quasi tutte le lingue parlate.

Ora che ti ho parlato di loro, e’ importante che tu faccia finta di niente. Non girarti, non andare nel panico, non smettere di leggere. Soprattutto questo, perche’ ora ti spiego come li combatterai. Come li stiamo combattendo.

E’ una guerra che va avanti da parecchio, contro queste creature. Non sappiamo da dove vengano, non ne abbiamo mai catturata una viva, ma ci sono cose che abbiamo imparato, col tempo. Cose di cui abbiamo scritto e che ci siamo passati a vicenda. Cose che ora stai per imparare anche tu.

Sembrano umani. Solo, piu’ spettrali, quasi fatti di fumo, con la pelle grigia tirata sulle ossa. Le orbite vuote e le labbra quasi assenti li fanno sembrare quasi scheletrici. Sono piu’ forti di un uomo, ma non di tanto. Sono dannatamente veloci, pero’. Per questo non li vediamo spesso, per questo e soprattutto per quella strana capacità di evitare che noi prendiamo coscenza della loro esistenza. Una volta che pero’ questa conoscenza e’ tramandata, il loro potere non funziona piu’ e possiamo combatterli. Per questo ti sto scrivendo.

Alcuni sospettano sia per questo che l’umanità ha imparato a scrivere, ma francamente a me non importa.

Quel che importa e’ che loro si cibano della nostra ansia ed e’ la loro presenza, nascosti alle nostre spalle, che la causa. Sono parassiti. Schifosi, luridi parassiti che ti rovinano la vita per nutrirsi.

Ma hanno un punto debole. Un tempo li combattevamo apertamente, ma non e’ facile. Forti e molto veloci, c’era da rimetterci le penne. Poi abbiamo scoperto il loro tallone d’achille.

Gli abbracci.

Ridicolo, vero? sembra quasi uno scherzo, ma quelle zecche grigie solo allergiche alla sensazione di sollievo e pace che proviamo quando noi umani ci abbracciamo. Gli scienziati tra noi sospettano una allergia all’ossitocina, ma sono dettagli di cui non mi interesso. Quel che mi interessa e’ che e’ un veleno mortale, per loro. Un abbraccio a un amico ansioso e questo pompa nel suo sistema l’equivalente di un gas nervino, per quelle sanguisughe.

La brutta notizia? La tua ansia la causano queste creature. La buona? Basta un abbraccio a mandarle all’altro mondo.

Vuoi una notizia ancora migliore? Basta pensare ad un abbraccio. Solo pensarlo. Sentirsi attorno al collo le braccia di una persona cara, assaporarne il ricordo, fa si che il nostro corpo si senta come se ci stessero abbracciando davvero e per loro e’ altrettanto letale.

Curioso come l’abbraccio sia un gesto con cui ci si guarda le spalle a vicenda. Quindi forza, ora lo sai, ora sanno che sai che esistono, ma non sanno che ti ho detto come combatterli.

Liberiamo il mondo un abbraccio per volta.

Ma non girarti.

Lascia un commento